763 - Polpacci tumidi

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Sonetto di endecasillabi a maiore sdruccioli a rime incrociate nelle quartine e alternate nelle terzine ABBA ABBA CDC DCD.
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Testo: 763 - Polpacci tumidi
di ioffa

Non mancano i traguardi da raggiungere;
manca la forza per tornare a correre.
Né vedi più la traccia da percorrere,
né sai quale ingranaggio sia da ungere.

La vita senza petali sa pungere:
non trovi guanti cui poter ricorrere,
disinfettante che possa soccorrere
o altro che da sollievo possa fungere.

Ripensi al mare e alle onde che là fuggono
mentre guardando gli occhi restano umidi
immersi nei ricordi che distruggono.

Ti volti indietro e scogli paion fumidi¹,
gocce di brina che nell’aria sfuggono
e ancora indugi sui polpacci tumidi.


¹: nebbiosi.


ioffa, 08/06/2026

763 - Polpacci tumidi testo di ioffa
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